2018 - Esposizione presso Lambretto Factory, Milano

2018 - intervista per Objectsmag : https://www.objectsmag.it/il-malinconico-tormento-nelle-opere-di-alexia-colombo/

2018 - esposizione al Fabrique du Cinema, Roma

2019 - Macao - intimità violata, Milano

2020 - Mostra "Oscena Attualità", Milano


ITA Alexia Colombo in arte CAart, nasce a Monza il 26 aprile 1993. Artista viscerale fin dal principio, è attraverso il disegno e la pittura che riesce ad esprimere la sua forte visione emotiva della realtà.

Compiuti undici anni, ha inizio per lei un periodo di studi stilistici svoltosi tramite riproduzione di tele conosciute ai più, dal "Vampiro" di Munch al "Grand Canal" di Signac. Correnti come Impressionismo, Espressionismo e Surrealismo saranno per lei costante fonte di ispirazione.
Dopo un lungo periodo di pausa, nel 2015 si riavvicina alla pittura con un approccio totalmente personale, maturato grazie all'osservazione ed assimilazione dell'essenza della natura e dell'essere umano. Riesce così ad emergere la sua cifra stilistica, già insita nelle prime opere raffiguranti paesaggi, risalenti a questo periodo, affermatasi poi con grande voce nei successivi ritratti di corpi, strutture anatomiche dal profondo legame ideologico e viscerale con quelle dell'austriaco Egon Schiele.
Le sue creazioni sono riconoscibili per la loro intensità espressiva, caratteristica conferita dal profondo lavoro d'introspezione. I soggetti che predilige riguardano la sfera femminile e il nudo, con particolare attenzione allo studio dei corpi tangibili, una ricerca antropologica dell'essenza dell'uomo che ha profonde radici in ciò che, se comparato ai canoni estetici tradizionali, viene definito dal mondo intero come "difetto", "deformazione". Le sue figure spesso risultano incomplete, riuscendo così a comunicare con maggiore intensità, insieme a forma, segno e colore, quel disagio interiore che attanaglia l'intera società odierna.


ENG  Alexia Colombo in art CAart, was born in Monza on April 26, 1993. A visceral artist from the beginning, it is through drawing and painting that she is able to express her strong emotional vision of reality. Eleven years old, a period of stylistic studies began for her, carried out through the reproduction of canvases known to most, from the "Vampire" of Munch to the "Grand Canal" of Signac. Currents such as Impressionism, Expressionism and Surrealism will be a constant source of inspiration for her. After a long period of pause, in 2015 he approached painting with a totally personal approach, gained thanks to the observation and assimilation of the essence of nature and the human being. In this way, his stylistic code emerged, already inherent in the first works depicting landscapes, dating back to this period, which then emerged with great voice in the subsequent portraits of bodies, anatomical structures with a deep ideological and visceral link with those of the Austrian Egon Schiele. His creations are recognizable for their expressive intensity, a characteristic conferred by the deep work of introspection. The subjects he prefers concern the female sphere and the naked, with particular attention to the study of tangible bodies, an anthropological research of the essence of man that has deep roots in what, when compared to traditional aesthetic canons, is defined by the whole world like "defect", "deformation". His figures are often incomplete, thus managing to communicate with greater intensity, together with shape, sign and color, that inner unease that grips the whole of today's society.